Paperone riceve un telegramma da Doretta che richiede la sua presenza all'ospizio in cui essa risiede. Là gli chiederà di badare alla sua nipotina, appena uscita dal collegio, Paperetta, cui verrà affibbiato il soprannome "Yè-Yè". Paperone inizialmente rifiuta, ma saprà convincersi quando scoprirà il reale trattamento cui Doretta veniva sottoposta dalla tirannica direttrice: acquisterà l'ospizio e ne renderà direttrice Doretta, portandosi a Paperopoli la nuova nipote Paperetta. Appena arrivata, questa forma uno scalcinato complesso musicale con Qui, Quo e Qua, grazie al quale racimolerà dei soldi per poi sparire abbandonando gli sbalorditi neo-acquisiti cugini; il tutto mentre Paperone organizza una festa in onore della nipote, che col procedere della storia crede sempre più, però, essere profondamente irresponsabile ed egoista. Il colpo finale arriva con la notizia di QQQ abbandonati dalla cugina, che lascia un depresso Paperone in balìa dei Bassotti introdottisi nella festa. Ma l'arrivo di Paperetta su una diligenza in compagnia della nonna Doretta scongiura il peggio, e l'arcano si chiarisce: Paperetta voleva solo riuscire a invitare coi propri mezzi la nonna.
Da notare il dialogo tra Doretta e Brigitta, con cui Doretta legittima le pretese di una imbarazzata Brigitta verso Paperone, rinunciando a lui e dandole persino dei consigli. La storia che segna il passaggio definitivo del testimone in Italia tra la Doretta Doremì di Barks e la Brigitta di Scarpa. (history)
The information in the Inducks database is available under the conditions as mentioned in the Inducks licence. The pictures on this website are the property of Disney and are not part of Inducks.